Umberto Kühtz Project

Che cos’è un paesaggio?

Un paesaggio è un’entità composta da innumerevoli e vari elementi che non sono solo quelli naturalistici ed ambientali ma anche quelli umani. L’influenza dell’uomo sul paesaggio è stata sempre importantissima, sia nel bene che nel male. Potersi abbandonare al sole, seduti su un piano fiorito ad ascoltare le voci degli uccelli e del vento e ad assorbire profumi delle piante e dell’erba è una delle gioie più belle che ci possa toccare. Al paesaggio sono ancorati tutti i nostri ricordi. All’epoca dello sbarco degli Alleati in Sicilia noi ci recammo nel Veneto a Susegana in provincia di Treviso e portammo con noi Pia e Consiglia, donne di servizio prese dal fratello del nonno Umberto nell’orfanotrofio di cui era stato presidente. Fu una specie di fuga dalla puglia perché mia madre temeva chissà quali conseguenze per mio padre di nazionalità tedesca. Fummo ospitati con amore dal nonno Amedeo e da zia Luisa. Fui affascinato dalla natura collinare del terreno e dai nomi inconsueti delle cittadine limitrofe come il fantastico Colfosco, Ponte di piave o come Pieve di Soligo, e Solighetto. Moltissime furono le passeggiate nei boschi limitrofi al paese, conservo ancora con amore un piccolo acquerello eseguito da mio padre che rappresenta alcune case dai tetti rossi e il campanile della chiesa parrocchiale munito dell’orologio con suoneria a campana. È un paesaggio ancora vivo che mi è rimasto nel cuore ed ancora oggi mi dona serenità. I paesaggi che abbiamo vissuto ed amato sono ancora nel nostro cuore, ci arricchiscono e ci aiutano a vivere. Si può senz'altro affermare che il paesaggio è una parte integrante di noi.

Umberto Kühtz

Il 29 giugno del 1929 nasceva a Padova Umberto Kühtz e oggi, in occasione del suo compleanno, inauguriamo questo paesaggio virtuale che, a partire dalla sua vastissima sperimentazione in ambito visivo, architettonico e testuale, si propone di diventare una piattaforma in cui confluiscono progetti, iniziative, testimonianze. Da qui la scelta del nome del sito umbertokuhtzproject che apre a progetti e riflessioni sulla città, il paesaggio, l’abitare, il vivere.

Che questo augurio sia anche di buon auspicio per i futuri sviluppi del lavoro di Joditz, pseudonimo usato da Umberto.
Il sito attualmente è in cantiere.
Vi rimandiamo al mese prossimo per scoprire le iniziative in programma.

La biografia di Umberto Kuhtz è consultabile qui